Maya insieme a Raùl

Maya insieme a Raùl

Lasciatemi prima dire qualcosa di lei. L'abbiamo trovata in mezzo alla strada. La polizia locale di Taviano, intervenuta sul posto, ha verificato che era senza microchip e ci ha detto che potevano o portarla al canile o tenerla da noi in stallo, mentre loro e le associazioni locali avrebbero fatto di tutto per trovarle una casa. Alla nostra obiezione che avevamo due grossi pastori tedeschi lui ha detto "Ah ma allora perfetto, loro sono cani pazienti e intelligenti".

Maya e i cagnoni nella macchina dei cani

Maya e i cagnoni nella macchina dei cani

È stata curata da un brutto caso di filaria (evviva! questo sinceramente non eravamo sicuri di riuscire a farlo, né noi né il nostro veterinario, che invece è un campione e come sempre fa miracoli) e quindi ora deve solo prendere una pastiglia al mese. Viene vaccinata regolarmente, come anche il nuovo proprietario dovrà fare. E qui arriviamo al perché non è compatibile con noi.

Noi siamo gente da Pastore Tedesco: ne abbiamo due. Ma questo cosa significa? Significa che il cancello che abbiamo è sufficiente a tenerli dentro il nostro giardino, primo perché non si possono infilare nei piccoli buchi, e secondo perché essendo addestrati, anche lasciassimo per sbaglio il cancello aperto, loro non escono dal giardino. Per Maya, invece, non possiamo lasciare nemmeno la porta di casa aperta: se succede lei scende come un razzo, si infila in un buco della rete che abbiamo messo apposta per lei, esce e non ritorna fino a sera, e tutto il giorno lo passa ad abbaiare ai bambini che passano in bici, a rovistare tra le pattumiere, a mangiare schifezze in giro. Non solo non è legale lasciare un cane gironzolare in giro, e siamo sempre stati estremamente contrari a chi lo fa, ma è un rischio per gli altri e un rischio per lei stessa (avvelenamenti, incidenti automobilistici, eccetera). Quindi Maya deve stare sempre sotto osservazione, chiusa in casa. Quando andiamo a spasso in luoghi dove i pastori possono girare come vogliono (anche perché non si allontanano da noi), lei deve stare al guinzaglio.

Maya segue i ragazzi nella meraviglia del Parco del Pizzo

Maya segue i ragazzi nella meraviglia del Parco del Pizzo

Il problema è che in casa la tranquillità non è garantita neanche lì. Siamo sempre in movimento, e questi movimenti sono raramente aggraziati. Lei ha ancora, dopo due anni, l'istinto di "levarsi di mezzo" andando in mezzo ai piedi, tipico di chi è ancora spaventato. Se poi salta la luce, o usiamo l'Instant Pot, per lei è la fine del mondo: scatta il terrore, gratta alla porta, corre in mezzo ai piedi di tutti, a tal punto che persino la normalmente buonissima e paziente Nikita le ringhia ferocemente contro. È terrorizzata dai beep elettronici. Una casa caotica e rumorosa come la nostra non è quello di cui ha bisogno.

In conclusione, Maya è una cagnolina molto traumatizzata e potenzialmente dolcissima (quando è calma, è molto, molto carina). Ha bisogno di una persona che non abbia altri cani, che se la coccoli tutta per sé. Adora farsi spazzolare, ad esempio: non ne ha mai avuto paura, e questa cagnolina aveva paura di tutto. La nostra teoria è che lei fosse stata la cucciolina di una signora sola che la stracoccolava e la curava, e poi la signora è deceduta e i parenti l'hanno trattata malissimo e poi abbandonata per strada, dove noi l'abbiamo trovata.

Starebbe benissimo in un appartamento con due piccole passeggiate al giorno: è sorprendentemente brava a tenere i suoi bisogni. Lei esce quelle due volte al giorno e non sporca mai in casa. Abbaia solo come sentinella quando qualcuno si avvicina a casa. Avrebbe bisogno di stare vicino a una donna (ha ancora il terrore degli uomini adulti, ci ha messo un anno a fidarsi di mio marito), meglio se sola, senza bambini piccoli, senza gatti sarebbe ideale, ma con i gatti se ne sta comunque alla larga.

Quando è serena è assolutamente adorabile, ed è per questo che mi dispiace che dopo due anni questa piccolina non sia ancora al 100% serena. Per questo, Maya è ancora in stallo e aspetta la sua casa definitiva. Se volete conoscerla, non avete che da contattarci via email a info@kiwake.it.